Come assorbente e tonico, viene utilizzato nei disturbi metabolici generali, nella debolezza, nell'esaurimento, nella ridotta produzione di latte e nel trattamento dell'infertilità nutrizionale. Il tonofosfano è raccomandato nei disturbi ossei come il rachitismo e l'osteomalacia per favorire la formazione di callo nelle fratture in combinazione con preparati a base di vitamina D, ed è utilizzato anche per la tetania paresi derivante da squilibri di calcio, magnesio e fosforo (in combinazione con terapia a base di calcio e magnesio).
A seconda delle dimensioni e del peso.
Bovini, cavalli: 5-20 ml per iniezione endovenosa.
Suini: 5-20 ml per iniezione endovenosa.
Pecore, capre: 1-3 ml per iniezione endovenosa, a seconda delle dimensioni e del peso dell'animale. La somministrazione deve essere ripetuta a brevi intervalli (1-3 giorni) fino alla completa guarigione.
Cani, gatti: 1-3 ml tramite iniezione sottocutanea, intramuscolare o endovenosa.
Per le patologie croniche, si raccomanda di somministrare 5-10 iniezioni sottocutanee o intramuscolari a intervalli di 48 ore, con una dose di 1-2 ml ciascuna.
Carne: 0 giorni.
Latte: 0 giorni.
Conservare a temperatura inferiore a 30°C. Proteggere dalla luce.