Suini: Prevenzione e trattamento delle malattie respiratorie causate da Actinobacillus pleuropneumoniae, Mycoplasma hyopneumoniae, Pasteurella multocida e altri microrganismi sensibili alla tilmicosina.
Conigli: Prevenzione e trattamento delle malattie respiratorie causate da Pasteurella multocida e Bordetella bronchiseptica, sensibili alla tilmicosina.
Suini: Somministrare nel mangime una dose di tilmicosina da 8 a 16 mg/kg di peso corporeo/giorno (equivalente a 200-400 ppm nel mangime) per un periodo da 15 a 21 giorni.
Conigli: Somministrare nel mangime 12,5 mg/kg di peso corporeo/giorno di tilmicosina (equivalente a 200 ppm nel mangime) per 7 giorni.
Ai cavalli o ad altri equidi non deve essere consentito l'accesso a mangimi contenenti tilmicosina. I cavalli alimentati con mangimi medicati a base di tilmicosina possono manifestare segni di tossicità quali letargia, anoressia, riduzione dell'assunzione di cibo, feci molli, coliche, distensione addominale e morte.
Non utilizzare in caso di ipersensibilità alla tilmicosina o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
In casi molto rari, l'assunzione di mangime può diminuire (compreso il rifiuto del mangime) negli animali che ricevono mangime medicato. Questo effetto è transitorio.
Suini: 21 giorni.
Conigli: 4 giorni.
Conservare a temperatura inferiore a 30℃, in un luogo asciutto e al riparo dalla luce.